Il re del torrente

di Alessandro Aringhieri

imagesIl cucchiaino rotante è l’artificiale che ha fatto la storia dello spinning ed è noto a tutti i pescatori, anche a quelli che pescano saltuariamente con questa tecnica e sulla sua efficacia in pesca non esiste alcun dubbio. Il cucchiaio rotante è anche l’esca che ha catturato di più in assoluto, con tutti i pesci predatori e su qualsiasi tipologia di acqua, è anche l’artificiale più venduto in assoluto. Chi è il pescatore che non possiede almeno un rotante nella cassetta di pesca?

Il cucchiaio rotante è ancora oggi l’artificiale più usato dai pescatori di trote in torrente, e il motivo è molto semplice, è l’artificiale più catturante e quello che si adatta meglio degli altri nelle turbinose acque dei torrenti. Questo non vuol dire che il cucchiaio sia un artificiale facile, tutt’altro, questo esserino è un artificiale molto particolare. Tutti lo impiegano, ma pochi lo usano a dovere. Proprio per la sua facilità, di recupero lineare è considerato erroneamente un’esca da neofiti. Tanto per cominciare ho visto pescatori che usano in torrente cucchiaini da ultraleggero la dove l’acqua tira forte e questo è un errore, e nemmeno è possibile pescare con il solito cucchiaio per sempre come spesso accade. La pesca a spinning in torrente è molto di più che solo lancio e recupero e un buon pescatore di acque veloci deve avere una scorta ben nutrita di cucchiaini di vario peso, forma e colore per adattarsi alle varie tipologie di acque, e ogni pozza deve essere affrontata con il cucchiaio giusto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAPer capire meglio quale cucchiaino usare in pesca dobbiamo conoscere a fondo le varie parti meccaniche. Esso è composto da una serie di elementi, la cui diversa costruzione ne consente la classificazione in due gruppi distinti: la costruzione semplice tipo Martin della Simplex e quella più complessa tipo Mepps. Tutte le parti degli spinner sono inserite dentro un’asse per ottenere una rotazione eccellente, questo implica una costruzione perfetta delle varie parti meccaniche. Ogni artificiale a una sua prerogativa e un personale funzionamento in acqua, a volte impercettibile per i neofiti ma significativo ai fini della pesca sportiva. Sono i particolari che contano e dire che tutti i cucchiai sono tutti uguali è uno sbaglio di notevole portata, infatti basta veramente poco per cambiare il loro comportamento sotto la superficie dell’acqua.

Un rotante è diverso dall’altro da molti particolari: prima di tutto la paletta, è lo strumento principale poiché ne determina la rotazione e il potere adescante in acqua. Per la pesca alla trota in torrente esistono varie forme di palette: le più comuni sono quelle tipo Martin, Mepps Aglia, Aglia Comet, e Aglia Rainbo. Le palette tipo Aglia sono ampie e rotonde e in fase di recupero formano un angolo ampio, intorno ai 60 gradi in relazione all’asse del cucchiaio. Le palette tipo Aglia Comet sono più strette e l’angolo di rotazione varia dai 45 ai 55 gradi. Le palette Aglia Rainbo sono lunghe e strette, girano vicino all’asse del cucchiaio, di 30-40 gradi. Per girare intorno all’asse hanno bisogno di un cavalierino di supporto e di un corpo formato da diversi anelli e cilindretti torniti predisposti per la penetrazione in acqua. Ciò non serve alle palette tipo Martin, le quali molto semplicemente vengono inserite direttamente sull’asse, venendo a contatto con una perlina sferica che ne agevola la rotazione.

2015-05-31 09.47.07Il peso del cucchiaio è determinato da diversi e variabili fattori. Il peso fisso è determinato dalla paletta e dall’amo mentre la zavorra centrale può essere di plastica , ottone, piombo, tungsteno e altre leghe. Anche la colorazione del cucchiaio e della paletta riveste un’importanza fondamentale, negli anni le ditte costruttrici si sono sbizzarrite con le colorazioni e i loro cataloghi sono pieni di modelli dalle tinte monocrome, multicolori e oleografiche e non è facile per il pescatore capire quale può essere il più adatto per la pesca e per i luoghi che esso frequenta. Quello che posso dire è che a volte ho trovato delle soluzioni valide, altre no, almeno per le acque che abitualmente frequento. Consiglio di provare acquistando un cucchiaio dalle tinte stravaganti e provarlo nelle varie situazioni ambientali per capire se può essere valido per il vostro tipo di pesca. l’amo singolo è molto importante per la cattura del pesce, anzi, direi di più, è uno strumento per la cattura del pesce, per cui dobbiamo avere l’accuratezza di usare ami di qualità che permettono di perforare la dura bocca dei pesci predatori con estrema facilità.

Oggi sul mercato esistono ami affilati senza l’ardiglione che permettono di trattenere il pesce con facilità ma che al momento del rilascio creano meno danni possibili alla bocca del pesce. l’amo singolo deve essere della misura giusta, non deve essere ne troppo grande ne troppo piccolo, pena la perdita di tanti pesci nella fase di ferrata.

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